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Cultura

Polo Museale dei Grifoni, i marmi policromi tornati a casa

Museo archeologico e museo diocesano riuniti nel complesso di Santa Maria del Popolo.

Circa 1 km Da Piazza San Francesco d’Assisi
Chiostro del Polo Museale di Ascoli Satriano
Polo Museale dei Grifoni.

A circa 1 km dalla struttura, nel complesso di Santa Maria del Popolo, riunisce il Museo Civico Archeologico e il Museo Diocesano. È celebre per i marmi policromi del IV secolo a.C. rinvenuti in una tomba daunia, tra cui il Trapezophoros con due grifoni che sbranano una cerva, rientrato in Italia nel 2007 dal Getty Museum.

La storia dei Grifoni

I marmi furono portati alla luce da uno scavo clandestino negli anni Settanta e smembrati per essere venduti sul mercato antiquario. Il trapezophoros, il sostegno di una mensa scolpito con i due grifoni, finì con altri pezzi al Getty Museum. Nel 2007, a seguito di un accordo tra il museo e il Ministero, il gruppo è stato restituito all'Italia ed è oggi esposto ad Ascoli Satriano, che da allora è conosciuta anche come «Città dei Grifoni».

Il piano della mensa che il trapezophoros sosteneva è andato perduto, ma il gruppo scultoreo, con i suoi colori ancora leggibili, è diventato il simbolo della città: anche il premio più importante assegnato dal Comune porta il nome di «Grifoni d'oro».

Le policromie del sublime

Nella sala che li ospita, accanto ai Grifoni si ammira il podanipter, un bacino rituale dipinto: la scena rappresenta Teti e le Nereidi in groppa ai tritoni che portano ad Achille le armi forgiate da Efesto. Del complesso funerario facevano parte anche un cratere, un paio di mensole e diversi vasi più piccoli.

Il percorso archeologico

La sezione archeologica racconta la Ausculum daunia tra la fine del V secolo a.C. e il I secolo d.C. attraverso i corredi di lusso delle tombe locali: tra questi l'Ipogeo di Valle Castagna, la Tomba della principessa e la Tomba del cammeo. Nel museo si trovano anche una statua di Apollo e la statua del bambino cacciatore.

Il Museo Diocesano

La seconda anima del Polo custodisce il patrimonio storico-artistico della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano: tele, statue, libri, paramenti e argenti di epoca medievale e moderna. Tra i pezzi più noti, una Madonna col Bambino in trono del Trecento e una croce intarsiata in avorio e madreperla. Allestimenti e mostre possono cambiare: verificate aperture e visite sui canali ufficiali del Polo e del Comune.

Consigli pratici

  • Prima di partire verificate giorni e modalità di apertura sui canali ufficiali del Polo Museale.
  • Riservate tempo alla sala dei Grifoni: i colori originali si apprezzano solo osservando da vicino.
  • Informatevi in anticipo sui canali ufficiali se nel giorno scelto sono previste visite guidate.