Se dovessimo scegliere una stagione per scoprire Ascoli Satriano e la Daunia con calma, molti di noi direbbero primavera. Le giornate si allungano, la campagna si accende di verde, il caldo pieno dell'estate è ancora lontano e si può camminare a lungo senza fatica. È il momento ideale per alternare il borgo, i siti archeologici e qualche gita in auto nella provincia.
Il Tavoliere si veste di verde
Dalla parte alta del paese lo sguardo corre sul Tavoliere delle Puglie, la pianura più vasta d'Italia dopo la Pianura Padana. In primavera i campi di grano sono nel pieno della crescita e la pianura diventa un mosaico di verdi diversi, interrotto da uliveti, vigneti e casolari. Nelle giornate più limpide all'orizzonte si distingue il profilo del Gargano.
È anche la stagione in cui, per secoli, il Tavoliere si svuotava delle greggi: gli animali che vi avevano passato l'inverno risalivano lungo i tratturi verso i pascoli dell'Appennino. Una storia di transumanza che ha segnato per secoli l'economia e il paesaggio di questa pianura.
Il clima: giornate miti e serate fresche
Ascoli Satriano ha un clima mediterraneo con caratteri continentali: estati calde e asciutte, inverni che possono essere freddi. La primavera sta nel mezzo, con temperature in genere piacevoli durante il giorno e serate ancora fresche, soprattutto nella prima parte della stagione. Il consiglio è di vestirsi a strati e tenere a portata di mano una giacca leggera per le passeggiate dopo cena.
Negli appartamenti di Dimora Le Volte & La Pietra le volte in mattoni e pietra mantengono una temperatura stabile, e nei giorni più tiepidi è disponibile l'aria condizionata.
Pasqua in paese
La Settimana Santa è un periodo sentito in tutti i centri della Daunia, e anche ad Ascoli Satriano le parrocchie del centro storico accompagnano i giorni che precedono la Pasqua con celebrazioni e momenti di preghiera. Il centro è raccolto, si gira bene a piedi, e la Chiesa di San Potito Martire, il patrono della città, si affaccia proprio sulla piazza della struttura. Date e programma delle celebrazioni cambiano ogni anno e vanno verificati sui canali delle parrocchie e del Comune.
Pasqua è anche un momento di tavola: in molte famiglie della zona si preparano dolci e pani della tradizione, e la cucina attrezzata degli appartamenti permette di organizzare un pranzo in autonomia con i prodotti acquistati in paese.
Fine aprile: la festa dell'Incoronata
Ogni anno, di solito nell'ultimo sabato di aprile, si celebra la festa della Madonna dell'Incoronata nel santuario che sorge nel Bosco dell'Incoronata, a circa 30 km dalla struttura, vicino a Foggia. È uno dei luoghi di pellegrinaggio più antichi della Capitanata: nei giorni della festa arrivano gruppi di fedeli dai paesi della provincia, alcuni a piedi, altri con carri e trattori addobbati, e tra i riti tradizionali c'è la cosiddetta cavalcata degli angeli. Il programma va verificato di anno in anno sui canali ufficiali del santuario.
Cosa fare in primavera ad Ascoli Satriano
La primavera è perfetta per le visite all'aperto. Alcune idee:
- il Polo Museale che custodisce i celebri Grifoni, a circa 1 km dalla struttura;
- le Fontane Romane, anch'esse a circa 1 km;
- il Castello Ducale, raggiungibile in circa dieci minuti a piedi, e il Duomo, a pochi minuti dalla piazza;
- il Ponte Romano sul Carapelle, a circa 4 km dal borgo, con le sue tre arcate nella valle del fiume;
- la Villa di Faragola, a pochi chilometri dal borgo, complesso tardoantico sorto su una fattoria romana: dopo l'incendio del 2017 le modalità di visita vanno verificate prima di partire.
Nei campi intorno al paese, in questa stagione, chi conosce la campagna va a cercare gli asparagi selvatici, uno dei prodotti tipici della zona: se li trovate in vendita, sono il contorno ideale per una frittata.
Gite in giornata nei Monti Dauni
Con il verde della primavera i Monti Dauni, la catena collinare e montuosa che chiude la provincia a ovest, sono particolarmente belli. In auto si raggiungono in una gita in giornata diversi borghi inseriti nel circuito dei Borghi più belli d'Italia, come Bovino, Alberona, Pietramontecorvino e Roseto Valfortore: centri storici in pietra, chiese romaniche, viste ampie sulla valle. Si può tornare per cena e chiudere la giornata in piazza.
Consigli pratici per la primavera
All'arrivo i titolari vi accolgono di persona, e il check-in è dalle 15:00: un orario comodo per chi arriva in auto in tarda mattinata e si concede il pranzo lungo la strada. Il parcheggio nella piazza è gratuito, mentre un box auto è disponibile su richiesta. Gli animali sono ammessi su richiesta: la primavera è una buona stagione per viaggiare con il proprio cane e godersi le passeggiate in campagna. Infine, ricordate che i ponti di Pasqua e del 25 aprile sono periodi richiesti: meglio organizzarsi per tempo.
Dormire nel cuore di Ascoli Satriano
Dimora Le Volte & La Pietra: due monolocali con volte a crociera in mattoni e pietra a vista, in Piazza San Francesco d’Assisi.